Una borsa di studio all’insegna del coraggio delle donne

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L’Associazione “Andrea Checchia un amico per tutti”, nella persona della presidente Mara Purchiaroni, ha assegnato presso l’Aula Magna dell’Università della Tuscia una nuova borsa di studio deliberata dal Dip. Di Economia e Impresa” dove oltre a premiare la capacità e la volontà di una giovane ragazza di Vetralla, Giorgia Brilli, è stato premiato il coraggio delle donne.

La vita di due donne e di due generazioni, l’una per scelta, l’altra per un fatale destino, ma entrambe accomunate da due parole “CORAGGIO” e “DETERMINAZIONE”.

Coraggio di una giovane ragazza poco più che ventenne che ha affrontato l’incognita di un paese tanto sconosciuto e misterioso come l’India, per due mesi.

Un’esperienza in un paese straniero, lontana dal pensiero e dalla cultura occidentale, ma determinata, e successivamente premiata, nella sua meta per stilare una tesi sperimentale, con un’apertura mentale per un mondo globalizzato che non deve conoscere frontiere culturali religiose e discriminatore, dal tema:

“Internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane in India”

Per tenere il passo con l’economia sempre più globale e rispondere alle sfide dei concorrenti esteri, le imprese, in particolar modo quelle piccole e medie, sono sempre più obbligate a rivolgersi a mercati esteri. In questo contesto la possibilità di avere informazioni sui mercati e possibili partnership internazionali risulta essere un elemento decisionale cruciale al fine di pianificare strategie efficaci e quindi ridurre il rischio collegato al mercato e alle strategie di internazionalizzazione. Le imprese medie e piccole tuttavia mancano delle risorse necessarie per raccogliere informazioni adeguate e per analizzare efficacemente le opportunità offerte dai nuovi mercati. Di conseguenza, i processi di internazionalizzazione delle PMI sono il frutto di strategie meno pianificate e quindi strutturalmente più rischiose.

Quindi una buona conoscenza del mercato estero, dove andremmo ad esportare, ci consente di colmare queste lacune, non solo permettendo alle imprese una più consapevole e informata strategia di pianificazione internazionale, ma anche fornendo gli strumenti per una mitigazione dei rischi connessi all’internazionalizzazione.

La tesi è stata elaborata con il coordinamento della prof.sa Barbara Aquilani e il Dott. Marco Valente.

Coraggio di una madre, nel reagire al dolore enorme per la perdita dell’unico figlio, su cui aveva riversato tutta la propria vita ed esistenza, impegnandosi, condeterminazione, a tenere sempre vivo il suo ricordo sostenendo giovani come lui che a volte, nonostante la voglia e il desiderio di eccellere, le difficoltà economiche non gli consentono di continuare nel proprio cammino.

Per questo l’Associazione, ogni anno assegna borse di studio a studenti eccellenti affinché possano continuare nella loro meta, infatti in questa cerimonia era presente anche Ilaria Benedetti di Canepina, laureata in Economia Management il 14 maggio 2013 assegnataria della borsa di studio dello scorso anno, inoltre un numeroso pubblico attento e partecipe, tra cui Daniela Bizzarri, assessore alle Pari Opportunità, che sta dedicando la sua vita a difesa delle donne.

Quindi in conclusione tale evento è stato un elogio alle donne, infatti la forza delle donne  non può finire mai, celebre la frase di Oscar Wilde

“La forza delle donne deriva da qualcosa che la psicologia non può spiegare”

L’Aula Magna dell’Università della Tuscia ha ospitato il 5 febbraio la cerimonia di assegnazione di una borsa di studio istituita dall’associazione “Andrea Checchia un amico per tutti”.

Si tratta infatti di un importante appuntamento in memoria del giovane viterbese Andrea Checchia, che è stato un ottimo studente,  presentato da sua madre, Mara Purchiaroni presidente dell’associazione, per aiutare gli studenti più meritevoli.

Un premio deliberato dal Dipartimento di Economia e Impresa  che  quest’anno è stato vinto dalla brillante Giorgia Brilli, 110 e lode, con una tesi sull’internalizzazione in India, scaturita dalla sua particolare passione per questo Paese.

Dalle parole della neo laureata è emersa la consapevolezza che andare all’estero, come ha fatto lei per due mesi, accresce senz’altro le proprie conoscenze, anche dal punto di vista umano. Aprire la propria vita oltre lo studio, vedere, scoprire ad esempio, “un India che ama l’Italia  “- come ha affermato Giorgia Brilli,  e capire che il processo di internazionalizzazione è anche amare tutto quello che c’è nel mondo.

Sono intervenuti alla premiazione la professoressa Barbara Aquilani, docente di Economia e gestione delle imprese e marketing, dell’Università degli Studi della Tuscia, ed il professore di Diritto bancario Michele Salvatore Desario che hanno fatto parte della Commissione del Corpo docente esaminante.

Dal loro intervento è scaturita la certezza che nonostante i tempi difficili con una crisi trasversale, che penetra in tutti gli ambienti, bisogna aiutare e sostenere giovani come la Brilli, a saper cogliere le opportunità e distribuirne al meglio i tesori acquisiti. Le opportunità ci sono e vanno colte al meglio, quindi, e l’Università è proprio un trampolino di lancio.

Presente in sala la Delegata alle Pari opportunità del Comune di Viterbo, Daniela Bizzarri, che ha portato i saluti del sindaco Leonardo Michelini.

Tra gli ospiti la presidente della FIDAPA Viterbo Carla Pepponi e la past president Viviana Verlinghieri.

Laura Ciulli


Introduzione della prof.sa Barbara Aquilani 


Considerazioni della Presidente dell’Associazione “Andrea Checchia un’amico per tutti” Mara Purchiaroni


Relazione dell’assegnataria della borsa di studio Dott.sa Giorgia Brilli


Intervento del prof. Michele Salvatore Desario